|
|
Lo Stato della Città del Vaticano (denominazione in latino: Status Civitatis Vaticanae; abbreviazioni diffuse nel linguaggio comune: Città del Vaticano, Vaticano)è uno stato indipendente dell'Europa. In particolare è il più piccolo stato indipendente del mondo in termini sia di popolazione (832 abitanti) che di estensione territoriale (0,44 km²). Il territorio dello Stato della Città del Vaticano è un'enclave del territorio della Repubblica Italiana, essendo inserito nel tessuto urbano della città di Roma. La lingua ufficiale dello Stato della Città del Vaticano è l'italiano, mentre il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede.
Geografia: Il cuore della Città del Vaticano è la Piazza San Pietro, sulla quale si affaccia l'omonima basilica, la cui cupola (confidenzialmente chiamata cupolone, o cuppolone in romanesco) domina il territorio del piccolo Stato. All'interno delle mura medioevali e rinascimentali che circondano, eccetto piazza San Pietro, l'intera area, si trovano il Palazzo Apostolico, il Palazzo del Governatorato, i Musei Vaticani, i Giardini Vaticani ed altri edifici minori. Il colle Vaticano, che non fa parte dei tradizionali sette colli di Roma, venne inserito nei confini della città sotto il pontificato di Leone IV, fautore dell'ingrandimento delle mura cittadine (848-852), allo scopo di proteggere la Basilica di San Pietro. Fino alla formazione dello Stato della Città del Vaticano (istituito con i Patti Lateranensi nel 1929), il Colle Vaticano era incluso all'interno del rione Borgo.
Storia:
Lo Stato della Chiesa, che per circa un millennio si era esteso su buona parte dell'Italia centrale, costituendo la base territoriale del potere temporale dei papi, fu integralmente annesso al Regno d'Italia nel 1870, quando i bersaglieri (il 20 settembre) penetrarono in Roma attraverso la breccia di Porta Pia, astenendosi solo dall'occupare militarmente la città Leonina. Roma fu proclamata capitale d'Italia e fu soppresso il potere temporale dei papi. Papa Pio IX, sovrano spodestato militarmente, non dette né adesione né consenso all'occupazione italiana, e nemmeno alla legge delle Guarentigie che fu proclamata unilateralmente dallo Stato occupante nell'intento di mantenere e garantire l'indipendenza spirituale del Papa (ma non la sua sovranità), e la prosecuzione della sua missione religiosa; egli si considerò prigioniero in Vaticano, e non ne uscì mai più, pur continuando a esercitare il pontificato. Nacque così la Questione Romana, che tormentò i rapporti tra Regno d'Italia e Chiesa cattolica per 59 anni. Dopo lunghe trattative diplomatiche, la Questione fu risolta l'11 febbraio 1929, quando i due Alti Contraenti firmarono i Patti Lateranensi, con i quali si riconobbero reciprocamente il carattere di indipendenza e di sovranità.
I Patti consistono in: un concordato sui reciproci rapporti.
un trattato, con allegata una convenzione finanziaria. Per l'appunto il trattato lateranense è l'atto istitutivo dello Stato della Città del Vaticano, con il quale l'Italia riconosce al Papa la piena sovranità e indipendenza sulla sola ed esclusiva parte del territorio della città di Roma compreso nella cerchia delle Mura Leonine, oltre che sulla Piazza San Pietro. Questo territorio, pur estremamente ridotto, è riconosciuto a livello internazionale e assicura così l'indipendenza sovrana della Santa Sede rispetto a qualsiasi altro potere politico. La convenzione finanziaria fornì i mezzi per l'autonomia economica della nuova formazione statale.
Basiliche Papali
Basilica di San Pietro in Vaticano: La basilica di San Pietro in Vaticano (nome esatto completo Papale Arcibasilica Patriarcale Maggiore Arcipretale di S. Pietro in Vaticano) è una basilica cattolica della Città del Vaticano, cui fa da coronamento la monumentale Piazza San Pietro. È la più grande delle basiliche papali di Roma, spesso descritta come la più grande chiesa del mondo e centro del cattolicesimo. La costruzione dell'attuale basilica di San Pietro fu iniziata il 18 aprile 1506 sotto papa Giulio II e si concluse nel 1626, durante il pontificato di papa Urbano VIII, mentre la sistemazione della piazza antistante si concluse solo nel 1667. Si tratta tuttavia di una ricostruzione, dato che nello stesso sito, prima dell'odierna basilica, ne sorgeva un'altra risalente al IV secolo, fatta costruire dall'imperatore romano Costantino I sull'area del circo di Nerone e di una contigua necropoli dove la tradizione vuole che san Pietro, il primo degli apostoli di Gesù, fosse stato sepolto dopo la sua crocifissione. Oggi è possibile solo immaginare l'imponenza di questo edificio, immortalata solo in alcune raffigurazioni artistiche: l'impianto, arricchito nel corso dei secoli con preziose opere d'arte, era suddiviso in cinque navate con copertura lignea e presentava analogie con quello della basilica di San Paolo fuori le mura, aveva 120 altari di cui 27 dedicati alla Madonna.
Cappelle del Palazzo Apostolico
Cappella Sistina, detta Cappella Magna Palatina: è uno dei più famosi tesori culturali ed artistici della Città del Vaticano, inserita all'interno del percorso dei Musei Vaticani. Fu costruita tra il 1475 e il 1481, all'epoca di papa Sisto IV della Rovere, da cui prese il nome. È conosciuta in tutto il globo sia per essere il luogo nel quale si tengono il conclave e altre cerimonie ufficiali del Papa, comprese alcune incoronazioni papali, sia per essere stata decorata da una delle opere d'arte più conosciute e celebrate della civiltà artistica occidentale, gli affreschi di Michelangelo Buonarroti, che riguardano sia la volta (1508-1512) sia la parete del Giudizio Universale sopra l'altare (1535-1541). Le pareti inoltre conservano una serie di affreschi di alcuni dei più grandi artisti italiani della seconda metà del Quattrocento (Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Pinturicchio, Domenico Ghirlandaio, Luca Signorelli, Piero di Cosimo e altri).
Cappella Paolina, detta Cappella Parva Palatina: è una cappella del Palazzo Apostolico nella Città del Vaticano. Aveva funzioni di cappella "parva" palatina, cioè piccola in contrapposizione alla cappella "magna", cioè la Cappella Sistina. Qui si esponeva il Santissimo Sacramento, ed è separata dalla Cappella Sistina solo dalla Sala Regia. Deriva il suo nome da papa Paolo III, che la fece progettare, costruire e affrescare.
Cappella Niccolina: è un ambiente affrescato nel palazzo Apostolico in Vaticano da Beato Angelico e aiuti (tra cui Benozzo Gozzoli), tra il 1447 e il 1448 circa. Si trova nella parte più antica del palazzo, nella torre di Innocenzo III, vicino alle Stanze di Raffaello, ed era la cappella privata degli appartamenti di Niccolò V.
Cappella Redemptoris Mater: La cappella “Redemptoris Mater” , quella che fino al 1986 era chiamata Cappella Matilde , è una delle tre cappelle pontificie del Palazzo Apostolico, voluta da Giovanni Paolo II.
Chiese
Chiesa di San Pietro in Borgo: è un oratorio sito in piazza del Sant'Uffizio a Roma, presso Porta Cavalleggeri. Sorge nelle vicinanze della Città del Vaticano, in un'area italiana però soggetta ad extraterritorialità a favore della Santa Sede. La chiesa, oggi inserita nel contesto del Palazzo del Sant'Uffizio, è di origine medievale ed è conosciuta nei documenti anche con il nome di San Salvatore de ossibus, per il vicino cimitero dei pellegrini, o San Salvatore in terrione, in riferimento ad una torre della Porta Cavalleggeri, oggi non più esistente.
Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri: La chiesa, a pianta ellittica, la prima del genere nel panorama architettonico romano del Cinquecento, fu edificata su disegno di Jacopo Barozzi da Vignola, sotto il pontificato di Pio IV intorno al 1570.[1] Essa fu realizzata dall'Arciconfraternita dei Palafrenieri (Sediari pontifici) del papa, istituita da Urbano VI nel 1378 e oggi risiedente presso la chiesa di Santa Caterina della Rota per autorità di Pio XI, che nel 1929 trasformò la storica sede confraternale in parrocchia del nuovo stato vaticano.
Chiesa di Santo Stefano degli Abissini: La chiesa di Santo Stefano degli Abissini è un'antica chiesa di Roma, nella Città del Vaticano, nel largo omonimo dietro la basilica di San Pietro.
Chiesa di Sant'Egidio a Borgo: è una chiesa di Roma, nella Città del Vaticano, in via dei Pellegrini.
Chiesa di Santa Maria della Pietà in Camposanto dei Teutonici: è una chiesa sita in piazza Protomartiri Romani, presso la Città del Vaticano; tuttavia essa sorge in un'area italiana però soggetta ad extraterritorialità a favore della Santa Sede. Questa chiesa è situata a sinistra della basilica vaticana, all'interno di un complesso, circondato da un alto muro, che comprende la chiesa, un cimitero, un collegio. Sorge nel luogo ove fin dall'VIII secolo fu costituito dai papi presso il sepolcro di san Pietro un ospizio, dove a tutti i poveri che vi accorrevano si distribuivano cibo e vestiti. Assieme all'ospizio, alla fine dell'VIII secolo, fu fondato il Collegio e il Campo santo teutonico; la leggenda narra che per la costruzione fu portata terra dal Calvario di Gerusalemme.
Chiesa di San Pellegrino: è una chiesa nella Città del Vaticano, ubicata in via dei Pellegrini. Le origini di questa chiesa sono antichissime e risalgono all’VIII secolo, come si ricava da diversi passi del Liber Pontificalis e da resti portati alla luce dal de Waal alla fine dell’Ottocento (antiche pitture risalenti al IX secolo, ed altre del XIII-XIV secolo). Alla chiesa era annesso un ospedale per pellegrini ed un cimitero.
Chiesa dei Santi Martino e Sebastiano degli Svizzeri: è situata nel recinto del Vaticano a destra del colonnato presso il quartiere delle Guardie svizzere. Fu edificata da Pio V nel 1568 ad uso proprio delle Guardie svizzere, i cui santi protettori sono Martino e Sebastiano.
Chiesa di Santa Maria Regina della Famiglia in Governatorato: è la sede della "Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano", del "Governatore" e delle "Poste vaticane". Al Governatore, che presiede la suddetta Commissione, è infatti delegato dal Pontefice il potere legislativo nell'ambito della Città del Vaticano. Il Palazzo del Governatorato si trova nei Giardini Vaticani, esattamente alle spalle della Basilica di San Pietro. Costituito dall'unione di tre massicci corpi di fabbrica, fu edificato in stile eclettico fra il 1927 e il 1931 dall'ingegnere piemontese Giuseppe Momo, "architetto della reverenda fabbrica di San Pietro" incaricato della costruzione della Città del Vaticano nata in seguito alla stipula dei Patti Lateranensi.
Architetture civili
Palazzo Apostolico: Il palazzo è un complesso di costruzioni realizzate tra il XII secolo e il XIX secolo, che comprende l'Appartamento Papale, gli Uffici del governo della Chiesa cattolica (Segreteria di Stato), l'Appartamento del Cardinale Segretario di Stato e quello dell'Arcivescovo Sostituto, la Prefettura della Casa Pontificia, l'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, i Musei Vaticani, la Biblioteca Apostolica Vaticana e l'Archivio Segreto Vaticano, oltre a più di 1.000 stanze tra le quali la Cappella Sistina, la Scala Regia, la Sala Regia, la Sala Ducale, la Cappella Paolina, le Stanze e le Logge affrescate da Raffaello Sanzio, la Stufetta del cardinal Bibbiena.
Musei Vaticani: si trovano in viale Vaticano a Roma, all'interno dello Stato della Città del Vaticano, e sono una delle raccolte d'arte tra le più grandi del mondo, dal momento che espongono l'enorme collezione di opere d'arte accumulata nei secoli dai Papi. Il museo è stato fondato da papa Giulio II nel XVI secolo. La Cappella Sistina e gli appartamenti papali affrescati da Raffaello fanno parte delle opere che i visitatori dei musei possono ammirare nel loro percorso.
Palazzo del Governatorato in Vaticano: è la sede della "Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano", del "Governatore" e delle "Poste vaticane". Al Governatore, che presiede la suddetta Commissione, è infatti delegato dal Pontefice il potere legislativo nell'ambito della Città del Vaticano. Il Palazzo del Governatorato si trova nei Giardini Vaticani, esattamente alle spalle della Basilica di San Pietro. Costituito dall'unione di tre massicci corpi di fabbrica, fu edificato in stile eclettico fra il 1927 e il 1931 dall'ingegnere piemontese Giuseppe Momo, "architetto della reverenda fabbrica di San Pietro" incaricato della costruzione della Città del Vaticano nata in seguito alla stipula dei Patti Lateranensi.
Palazzo del Tribunale
Il Tribunale della Rota Romana (in latino Tribunal Rotae Romanae), popolarmente nota come Sacra Rota, è un dicastero della Curia Romana ed è il tribunale ordinario della Santa Sede.
Torri
Torre Gregoriana: è una torre a pianta circolare, collocata nei Giardini Vaticani alle spalle della basilica di San Pietro sul confine di sud-ovest. La torre viene costruita fra il 1578 e il 1580 dal bolognese Ottaviano Mascherino, architetto di Palazzo, principalmente per favorire gli studi astronomici per la riforma del Calendario, voluta da papa Gregorio XIII e promulgata nel 1582. Ancora oggi la torre è costituita da due piani e un ammezzato intermedio: al primo piano si trova la famosa sala della meridiana, inizialmente un loggiato aperto, le cui arcate furono fatte chiudere da papa Urbano VIII, e successivamente affrescate da opere di Simon Lagi e altri; La sala, divenuta nel frattempo la prima residenza della neo-convertita regina Cristina di Svezia, venne ulteriormente modificata da due inserimenti che le conferirono l'attuale nome: una meridiana e un sofisticato, quanto delicato, anemoscopio. Questi oggetti vennero costruiti dal cosmografo pontificio Ignazio Danti, in occasione della riforma del calendario gregoriano, la meridiana è costituita da una linea retta in marmo bianco che corre lungo il pavimento, parallela alla direzione Nord-Sud, il cui scopo era di misurare l’altezza del sole a mezzogiorno secondo le stagioni meteorologiche. L'anemoscopio era invece un complesso meccanismo che, aggaggiato al soffitto, serviva a misurare forza e direzione dei venti, potendoli così identificare; fu probabilmente anche a causa della sua complessità meccanica che l'anemoscopio smise di funzionare ben presto. Le osservazioni compiute con questa meridiana fornirono anche un'ennesima conferma alla necessità di modificare l'antico calendario giuliano. Ancora oggi le pareti della torre risultano affrescate da diverse opere di autori quali il Pomarancio e Matteino da Siena. Nel 1891 Leone XIII, promulgando il motu proprio "ut mysticam", destinò la torre dei venti ad essere la sede della neo-istituita Specola Vaticana, decisione che ne rese indispensabile la modifica del tetto, sostituito da un terrazzo piano per consentire le osservazioni astronomiche.
Altre architetture civili
Aula Paolo VI: edificata alla fine degli anni sessanta del Novecento su progetto di Pier Luigi Nervi; occupa un'area a cavallo tra lo Stato vaticano e quello italiano: il palco è in territorio vaticano, mentre la platea si sviluppa quasi per intero in territorio italiano.
Casina di Pio IV: progettata da Pirro Ligorio, fu costruita nel 1558 per papa Paolo IV nei Giardini Vaticani. Alla morte del pontefice, l'edificio fu portato a termine sotto Pio IV, che ne fece un ambiente di ricreazione e rappresentanza.
Domus Sanctae Marthae: è un edificio situato all'interno della Città del Vaticano e presso la Basilica di San Pietro. È l'albergo in cui risiede il collegio dei cardinali che prendono parte al conclave per eleggere i nuovi papi, costituendo in tempo ordinario l'alloggio per prelati che risiedono o stazionano nella Città del Vaticano.
Sala Regia: è una sala d'onore ubicata all'interno del Palazzo Apostolico, nella Città del Vaticano. Vi si arriva dalla Scala Regia. Dalla Sala Regia si può accedere all'Aula delle Benedizioni, alla Cappella Sistina, alla Cappella Paolina, alla Sala Ducale. Eretta su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, tra il 1540 e il 1573, era destinata a ricevere i sovrani in visita ufficiale. Venne interamente affrescata con soggetti storici verso la metà del XVI secolo da alcuni fra i maggiori pittori dell'epoca, quali Giorgio Vasari, Lorenzo Sabatini, Francesco Salviati, Taddeo e Federico Zuccari (per i riquadri maggiori), Orazio Sammachini, Marco Pini e Livio Agresti (per i riquadri minori). La volta a botte con un ricco cassettonato a stucchi, venne decorata da Perin del Vaga, mentre gli stucchi alle pareti sono di Daniele da Volterra.
Scala Regia: è una imponente rampa di scale del Palazzo Apostolico nella Città del Vaticano ed è parte dell'entrata cerimoniale in Vaticano. Fu costruita da Antonio da Sangallo il Giovane nei primi anni del XVI secolo, per collegare i palazzi Apostolici alla Basilica di San Pietro, e fu notevolmente rimaneggiata da Gian Lorenzo Bernini dal 1663 al 1666. Il sito, una striscia di terra scoscesa relativamente stretta tra la chiesa ed il palazzo, è delimitato da irregolari muri convergenti. Bernini usò un numero di effetti barocchi tipicamente teatrali per esaltare questo punto di accesso in Vaticano. La rampa prende la forma di un colonnato voltato a botte che necessariamente diventa più stretto alla sommità, amplificando agli occhi dell'osservatore la lunghezza del percorso per mezzo di una prospettiva forzata. Sopra l'arco, all'inizio della rampa, c'è lo stemma di papa Alessandro VII, affiancato da due angeli scolpiti. Alla base delle scale, Bernini posizionò la sua statua equestre dell'imperatore romano Costantino. Si intendeva mostrare l'evento, prima della battaglia di Ponte Milvio quando a Saxa Rubra, a nord di Roma, lungo il Tevere, Costantino ebbe la visione della croce con la frase "In hoc signo vinces". In seguito, dall'altra parte dell'atrio, fu posta la statua equestre di Carlo Magno, opera di Agostino Cornacchini (1725).
Stazione di Città del Vaticano: è una piccola stazione, non aperta al pubblico, della Città del Vaticano; si trova nelle vicinanze dell'importante stazione di Roma San Pietro, della ferrovia Tirrenica e punto di diramazione per la Roma - Viterbo.
Architetture militari
Mura leonine: sono la cinta muraria che venne eretta dal papa Leone IV, tra l'848 e l'852, a protezione del Colle Vaticano e della basilica di San Pietro dai musulmani che l'avevano saccheggiata nell'agosto dell’846, durante il pontificato di Sergio II che, si disse, già molto anziano, ne era morto di dolore a distanza di pochi mesi.
Altre architetture
Giardini Vaticani: occupano circa due terzi della superficie della Città del Vaticano e si estendono da sud a nord-ovest del piccolo stato. I Musei Vaticani li separano dalla zona nord, in cui risiedono le banche, il giornale e i Palazzi Apostolici dove abita il Pontefice.
Obelisco Vaticano: è uno dei tredici obelischi antichi di Roma ed è situato in piazza San Pietro. Realizzato in granito rosso, svetta per un'altezza di 25,5 metri e con il basamento (composto da quattro leoni bronzei, opere di Prospero Antichi) e la croce raggiunge quasi i 40 metri. Di origine egiziana, è privo di geroglifici e proviene, secondo Plinio, dalla città di Heliopolis; prima venne sistemato nel Forum Iulii di Alessandria d'Egitto ed in seguito fu portato a Roma da Caligola nel 37, e collocato sulla spina del Circo di Nerone. Rimase in questa posizione anche dopo che il circo cadde in disuso, occupato da una necropoli. Si ritrovò poi a fianco dell'antica basilica di San Pietro. Infatti è l'unico obelisco antico di Roma che non sia mai caduto. Fu spostato e rialzato per volere di papa Sisto V nell'estate del 1586 sotto la direzione dell'architetto Domenico Fontana che impiegò grandi mezzi e quattro mesi per compiere l'opera: fu il primo degli obelischi ad essere rialzato in epoca moderna. Nelle operazioni di innalzamento svoltesi il 10 settembre del 1586 vi fu il famoso grido di un certo marinaio Domenico Bresca: "Acqua alle funi!" al fine di evitare lo spezzamento delle corde che stavano pericolosamente per cedere sotto il gran peso dell'obelisco. Nell'occasione dello spostamento il globo che svettava sulla vetta venne trasferito ai Musei Capitolini. Secondo la leggenda nel globo da cui era sormontato erano contenute le ceneri di Cesare; dal riferimento cesareo all'aquila imperiale romana deriva il termine aguglia, inizialmente usato solo per gli obelischi, e oggi trasformato in guglia. Sisto V fece collocare nel globo una reliquia della Croce di Cristo.
Piazza San Pietro: è la piazza antistante la basilica di San Pietro. Posta a margine del centro storico di Roma, la piazza fa parte della Città del Vaticano ed è delimitata dal confine con lo Stato italiano; attraverso il rione Borgo che giace a est, i principali accessi sono da via di Porta Angelica o da via della Conciliazione.La celeberrima piazza, notevole esempio di architettura ed urbanistica barocca, è dedicata all'omonimo santo ed è quotidiano punto d'incontro per migliaia di fedeli cattolici provenienti da tutto il mondo. Lo spazio della piazza è formata da due parti: la prima a forma di trapezio rovescio il cui lato maggiore corrisponde alla facciata con specifiche motivazioni prospettiche; la seconda, più grande, di forma ovale con l'obelisco Vaticano al centro. I due grandi spazi sono unificati da un imponente colonnato architravato. Nella situazione attuale, davanti alla piazza vera e propria troviamo un altro spazio che funge da vestibolo (Piazza Rusticucci, oggi piazza Pio XII) e su cui sbocca in asse, la novecentesca Via della Conciliazione.
Siti archeologici
Necropoli di Santa Rosa: fa parte della necropoli romana della via Triumphalis, è una necropoli romana scoperta nel 2003 nella Città del Vaticano durante i lavori per la realizzazione del parcheggio di Santa Rosa. Ha la particolarità di contenere soprattutto tombe della classe bassa (schiavi e liberti) ed è databile dal 23 a.C. al 337. Si è conservata grazie anche ad una frana della collina sovrastante che l'ha ricoperta. Lo scavo, condotto dagli archeologi dei Musei Vaticani, ha portato alla luce circa quaranta edifici sepolcrali e più di duecento sepolture singole, quasi tutte in ottimo stato di conservazione, tra cui il sarcofago di Publio Cesilio Vittorino (270-290), scolpito a bassorilievo, e la tomba a camera dei Passieni, contenente due are risalenti una all'età di Nerone (54-68) e l'altra alla dinastia dei Flavi (69-96). Di particolare interesse i cippi, le lastre e le stele, spesso dotate di iscrizioni che indicano il mestiere o il luogo d'origine dei personaggi sepolti, e i corredi tombali.
Necropoli Vaticana: ubicata sotto la Basilica di San Pietro in Vaticano, sotto il livello delle grotte vaticane, in corrispondenza della navata centrale della stessa basilica, è un cimitero di epoca romana, posto accanto al circo di Nerone, dove coesistono tombe pagane e cristiane visto che restò in uso dal II al IV secolo. Del resto tutta l'area del Vaticano, fuori dalle mura, vedeva la presenza di aree cimiteriali, in relazione con la Via Trionfale posta tra Vaticano e Mausoleo di Adriano. Il sito, da tradizione antichissima, è riconosciuto come luogo della sepoltura dell'apostolo Pietro che dovrebbe aver subito il martirio proprio nei vicini Horti neroniani.
|
|

ALBERGHI
ALBERGHI DIFFUSI
AGRITURISMI
BED & BREAKFAST
CASE VACANZE
CAMPING
FATTORIE DIDATTICHE
OSTELLI
RISTORANTI
RIFUGI
STABILIMENTI BALNEARI & DIVING CENTER
|