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La Puglia è una regione dell'Italia meridionale di 4.076.546 abitanti. Il capoluogo è Bari. Confina a nord-ovest con il Molise, a ovest con la Campania e la Basilicata ed è bagnata dal mare Adriatico a est e nord e dal mar Ionio a sud. Comprende le province di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Barletta-Andria-Trani, quest'ultima di recente istituzione e non ancora operativa. Economicamente è la regione più dinamica del Mezzogiorno.
Etimologia (origine del nome): Deriva dal latino Apulia. Questa denominazione antica della regione era riferita al popolo degli Apuli (dal greco iapudes) che si riferiva ed identificava i popoli che venivano dall'altra sponda dell'Adriatico.
Geografia: La Puglia è la regione più orientale d'Italia: Punta Palascìa, presso Otranto, nel Salento, dista circa 80 km dalle coste dell'Albania e costituisce il punto più ad est del Paese. È bagnata dal mar Adriatico e dal mar Ionio ed è la regione dell'Italia continentale con la più lunga estensione costiera. Oltre che dal mare, i confini della regione sono segnati dal corso del fiume Fortore, dal Subappennino Dauno e dalla depressione bradanica. Salvo il tratto finale dell'Ofanto, nessun fiume pugliese è navigabile. Le acque interne sono scarse e includono per lo più alcuni laghi costieri, tra i quali quelli di Lesina e Varano e i laghi Alimini. Il suo territorio è pianeggiante per il 53,3%, collinare per il 45,3% e montuoso solo per l'1,5% il che la rende la regione meno montuosa d'Italia. I monti più elevati si trovano nel subappennino Dauno, dove si toccano i 1152 m del Monte Cornacchia, e sul Gargano, con i 1055 m del monte Calvo. Le pianure sono costituite dal Tavoliere delle Puglie, che occupa quasi la metà della Capitanata, dalla fascia costiera della Terra di Bari e dalla Pianura Salentina. Il territorio collinare pugliese è suddiviso tra le Murge e le serre salentine. Anche se la Puglia può essere suddivisa in regioni morfologiche diverse con caratteristiche ben definite, riesce a conservare una sua precisa identità regionale. Da nord a sud si susseguono gradualmente, senza netti contrasti, sei regioni geografiche, cioè, il Gargano, il Subappennino Dauno, il Tavoliere delle Puglie, le Murge, l'Arco Ionico tarantino e il Salento. Il parco nazionale del Gargano si estende su tutto il promontorio omonimo e comprende al suo interno anche l'arcipelago delle Isole Tremiti. Numerosi e in alcuni casi rarissimi se non unici, gli habitat tutelati dal parco. È il caso della Foresta Umbra, ultimo esempio rimasto di uno scenario che nella preistoria caratterizzava gran parte del panorama del bacino mediterraneo. Le isole Tremiti (dette anche Diomedee) sono un arcipelago dell'Adriatico, sito a 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano (Lago di Lesina) e a 24 ad est della costa molisana (Termoli). Amministrativamente, l'arcipelago costituisce il comune di Isole Tremiti, sotto la giurisdizione della provincia di Foggia. Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gargano e parte del suo territorio è dal 1989 riserva marina. Anche essendo il più piccolo e il secondo meno popoloso (con meno abitanti vi è solo Celle di San Vito) comune della Puglia è uno dei centri turistici più importanti dell'intera regione. Per la qualità delle sue acque di balneazione è stato più volte insignito della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education.
Storia: L'insediamento umano in Puglia risale quanto meno a 250.000 anni fa, come testimoniano i resti fossili dell'Uomo di Altamura, una forma arcaica di Homo neanderthalensis. Numerosi sono i reperti di epoca preistorica, tra i quali diversi menhir e dolmen. Intorno al I millennio a.C., si insediarono sul territorio i popoli dei Dauni, dei Peucezi e dei Messapi di probabile origine illirica, e più tardi, in epoca ellenica, numerose furono le colonie magnogreche soprattutto nella parte meridionale della regione, tra le quali la città spartana di Tarentum. Ben presto Roma comprese l'importanza strategica dell'Apulia, ma l'occupazione della regione, nel III secolo a.C., non fu agevole soprattutto per la resistenza di Tarentum e Brundisium. Nel 216 a.C. a Canne l'esercito romano patì contro i Cartaginesi di Annibale la sua peggiore sconfitta. Venne quindi istituita la Regio II Apulia et Calabria, che includeva anche il Sannio, una parte dell'attuale Molise e la Basilicata orientale. Con la costruzione della via Appia e, in epoca imperiale, della via Traiana (lungo cui prosperarono città come Aecae, Herdonia, Canusium e Bitonto), la regione occupò posizioni di primato nella produzione del grano e dell'olio, diventando la maggior esportatrice di olio d'oliva in Oriente. Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, anche la Puglia attraversò un lungo periodo di sofferenza. Molti popoli si alternarono sul territorio, ma alla fine divenne dominio dell'Impero Bizantino. Bari divenne capoluogo di un territorio esteso sino all'odierna Basilicata e sottoposto all'autorità di un catapano, nome del governatore bizantino da dove deriva il termine Capitanata. Con l'arrivo dei Normanni, Taranto diventò la capitale dell'omonimo principato, esteso su tutta la Terra d'Otranto. Sia con i Normanni che con gli Svevi capeggiati dagli Hohenstaufen, la Puglia conseguì un grande progresso materiale e civile, che toccò l'apice con Federico II, a cui si deve la realizzazione di una serie di edifici laici e religiosi, alcuni di alto valore artistico, tra cui Castel del Monte in provincia di Barletta-Andria-Trani. Tra il 1200 e il 1400 la Puglia fu sotto la dominazione degli Angioini, all'interno del Regno di Napoli, a cui si sostituirono gli Spagnoli: a partire da questo momento cominciò a radicarsi il potere dei latifondisti sul territorio. Dopo varie prese di potere, solo con i Borboni la Puglia poté rivivere la stasi e la pace che vigeva nella regione con Federico II. Tra il 1806 e il 1815, vi fu la dominazione francese che provvedette alla modernizzazione della Puglia con l'abolizione del feudalesimo e con le riforme giudiziarie. Movimenti liberali si formarono in tutta la regione nel 1820 con il diffondersi della Massoneria e della Carboneria. Con il Regno d'Italia costituito nel 1861, la Puglia fu divisa amministrativamente nelle province di Foggia, Bari e Lecce; a queste si aggiunsero nel Novecento le province di Brindisi e Taranto. Con il progressivo decadere del latifondo, decaddero anche le antiche masserie pugliesi, proprietà di media estensione agraria. Durante il Fascismo la Puglia fu interessata da numerose bonifiche in vaste aree e, successivamente alla riforma agraria del secondo dopoguerra, la regione ha goduto di un forte sviluppo agricolo. Negli anni Settanta e negli anni Ottanta l'economia della regione passò dal settore primario a quello terziario, con il notevole sviluppo derivato dal settore turistico. Nel 2004 viene istituita la sesta provincia pugliese, la provincia di Barletta-Andria-Trani comprendente come capoluogo tre grosse città e complessivamente dieci comuni scorporati dalle province di Bari e Foggia. Essa diventerà pienamente operativa con le elezioni provinciali del 2009. La posizione della Puglia è stata un'arma a doppio taglio da un punto di vista economico e culturale. Ubicazione fortunata in epoca classica perché era il ponte naturale per l'Oriente, la Puglia risente tutt'oggi della sia peculiarità di confine culturale tra un Occidente romano-germanico e un Oriente greco-bizantino.
SITI UNESCO
(Barletta- Andria- Trani) Castel del Monte 1996
(Bari) Trulli* di Alberobello 199
*I trulli (dal greco tardo τρο?λος, cupola) sono antiche costruzioni in pietra a secco, coniche, di origini protostoriche tipiche ed esclusive della Puglia centro-meridionale. Nonostante nelle zone di sviluppo dei trulli si rinvengano reperti archeologici di epoca preistorica, o fondazioni di capanne in pietra risalenti all'età del bronzo, non esistono trulli particolarmente antichi: questo sarebbe giustificato dal fatto secondo cui piuttosto che provvedere alla riparazione dello stesso in caso di dissesto, si preferiva abbatterlo e ricostruirlo per motivi economici, riutilizzandone il materiale. I trulli più antichi di cui ci resti traccia oggigiorno sono stati costruiti nel XVI secolo a ridosso dell'altopiano pugliese della Murgia.6
Castelli della Puglia:
Castello del Monte:
Castel del Monte venne fatto costruire intorno al 1240 su volere di Federico II di Svevia. Il maniero è tra i più noti d'Italia per la singolarità del suo impianto architettonico e dei suoi interni; presenta infatti un nucleo ottagonale chiuso tra solide torri a pianta ottagonale, un elegante giardino orientaleggiante e un interno di raffinato stile gotico, con sale a pianta trapezoidale. Si dice che tale scelta architettonica sia legata ad una simbologia magica, dato che Federico II era un appassionato di arti magiche e amava circondarsi di scienziati e letterati.
Castello di Brindisi:
Nella città di Brindisi si trovano due castelli: Castello di Mare e Castello Federiciano. Quest'ultimo risale al Duecento mentre il Castello di Mare, detto anche Castello Rosso, è stato fatto costruire a fine Quattrocento su volere di Federico I d'Aragona. Il Castello Federiciano, che inizialmente era costituito solamente da un alto mastio quadrato, nei secoli venne più volte restaurato e rafforzato con l'aggiunta di quattro torri cilindriche.
Castello di Massafra:
Il Castello di Massafra venne fatto costruire per volontà dei Normanni. Il bel maniero, che sorge sulla cima di una scarpata dominando il paese di Massafra, divenne nel tempo di proprietà di una nobile famiglia napoletana e nel Seicento di feudatari imperiali che intrapresero sul maniero dei lavori di ampliamento. Grazie ad essi alla struttura architettonica originaria a pianta quadrata del castello, si aggiunse una torre ottagonale alleggerita da finestre, che andò così a completare il quadro delle torri angolari.
Castello di Oria:
Il Castello di Oria venne fatto costruire nel Duecento su volere di Federico II. Lo fece erigere sull'alto colle che sovrasta tutta la cittadina onde poter contrastare gli attacchi nemici nel Brindisino. Per festeggiare il completamento di questa residenza fortificata, nel 1230 Federico II diede vita ad una grande festa, con giochi nei rioni e giorni interi di divertimento. Ebbe così inizio la manifestazione in costume che tutt'oggi è appuntamento fisso per gli abitanti di Oria.
Località turistiche:
Alberobello:
Alberobello sorge nell’area sud-orientale della provincia di Bari, nelle vicinanze di Castellana Grotte, Locorotondo e Putignano. Caratteristici di Alberobello sono i trulli, abitazioni costruite con pietra a secco, base imbiancata con calce viva e tetto a forma di cono costituito da pietre a vista. Alberobello è l’unico centro a conservare il nucleo storico interamente composto da trulli. Nel 1996 la cittadina di Alberobello è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Bisceglie:
Posto lungo la costa adriatica, Bisceglie si trova in una zona ricca di bellezze naturalistiche. La città, famosa per la bellezza del litorale con numerose insenature e bagnato da un mare limpido, ha meritato nel 2006 il riconoscimento Bandiera Blu. Ritrovamenti archeologici d’importanza internazionale e testimonianze architettoniche più recenti completano l’offerta turistica della località.
Castellana Grotte:
Castellana Grotte è un comune di 19.147 abitanti della provincia di Bari. Castellana Grotte va considerata la porta attraverso la quale ammirare i tesori che la Puglia custodisce nelle segrete cavità del sottosuolo, a centinaia di metri di profondità. Il complesso carsico delle grotte di Castellana è tra i più vasti e suggestivi d’Italia.
Castellaneta:
Castellaneta è un comune di oltre 17.500 abitanti che si trova in Puglia, in provincia di Taranto. Castellaneta è costeggiata dalla gravina più grande di tutta la Puglia ed è una rinomata località balneare.
Gallipoli:
Posta sulle coste della penisola salentina, Gallipoli si affaccia sul Mar Ionio, in una zona che durante la stagione estiva è meta frequente di turisti.
Giovinazzo:
Giovinazzo è un comune di oltre 20.200 abitanti che si trova in Puglia, in provincia di Bari. L’abitato, che si estende lungo la costa, è di origine peuceta con mura difensive costruite nell’età romana.
Manfredonia:
Manfredonia è un comune di oltre 57.700 abitanti che si trova in Puglia, in provincia di Foggia. Situata alle pendici del Gargano, la città si affaccia sull'omonimo golfo e il suo porto è uno dei più importanti del Sud Italia.
Margherita di Savoia:
Il comune di Margherita di Savoia sorge lungo la costa adriatica, affascinante Città Termale che richiama numerosi turisti per il suo splendido mare con numerosi stabilimenti balneari, luoghi di divertimento per l’abbondanza di discoteche e pub, per le terme e perché centro di una località ricca di storia, arte e religione, come le vicine cittadine millenarie come Barletta, Canosa e Trani, Castel del Monte, o località con fortissimi richiami religiosi come San Giovanni Rotondo.
Mattinata:
Situato nell'area di interesse del Parco Nazionale del Gargano, Mattinata sorge nel cuore di una conca verdeggiante poco distante dal mare. Mattinata ha origini molto antiche ed era una florida città già in epoca greca. L'economia del borgo si basa principalmente sul turismo, molto sviluppato grazie alle belle spiagge, al mare limpido ed alle numerose bellezze naturali che lo circondano.
Monopoli:
La città di Monopoli ( mt. 9 s.l.m., ab. 48.000 ) è situata nella regione Puglia in provincia di Bari, e si estende per quasi 160 Km quadrati. Tra le città pugliesi sull'Adriatico, Monopoli rappresenta uno dei porti più attivi e popolosi della regione. Si affaccia sul mare con il caratteristico centro storico che abbellisce il panorama costiero con antiche e alte mura di cinta, baluardo medioevale ancora oggi vanto della storia cittadina.
Nardò:
Nardò è una comune di circa 30.800 abitanti che si trova in Puglia, in provincia di Lecce. La città, a differenza della leggenda sulle sue origini (si pensava che un toro, con uno zoccolo, diede un colpo che fece sorgere una fonte), ha origini messapiche con un importanza rilevante durante il periodo romano.
Ostuni:
Conosciuta anche come la “Città Bianca” per il colore delle sue case, Ostuni sorge ad oltre 200 m.s.l.m. La cittadina sorge nel cuore del Salento e le testimonianze storiche ed archeologiche attestano la presenza dell’uomo nella zona già nel Neolitico.
Otranto:
Otranto è un comune di oltre 5.270 abitanti che si trova in Puglia, in provincia di Lecce. Situato nella storica regione del Salento, Otranto sorge nella Valle dell'Idro e rappresenta la zona più ad est della penisola italiana. L'economia della cittadina è basata prevalentemente sulla pesca, sull'agricoltura e sul turismo, ricca fonte di reddito durante la stagione estiva.
Peschici:
Peschici è un comune di oltre 4.350 abitanti che si trova in Puglia, in provincia di Foggia. Posto sulle coste del Gargano, il grazioso borgo sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare.
Polignano a Mare:
Posto nel cuore della regione, Polignano a Mare è una rinomata località balneare che sorge su uno sperone di roccia dal quale si domina parte della costa.
Porto Cesareo:
La città di Porto Cesareo è situata nella regione Puglia in provincia di Lecce, e dista dal capoluogo circa 30 Km. Conta circa 4.500 abitanti ed è caratterizzata da grandi distese di sabbia. Oggi è un centro turistico molto apprezzato per le sue lunghe spiagge, e per tutte le attività marinare, in particolar modo quelle legate alla pesca.
Putignano:
Putignano è un comune di 27.913 abitanti della provincia di Bari. Dista circa km 40 dal capoluogo di provincia. Putignano è famosa per il suo Carnevale, per le aziende manifatturiere e per le grotte carsiche.
Rodi Garganico:
Posto entro i confini del Parco Nazionale del Gargano, Rodi Garganico è rinomato per i suoi agrumeti.
San Giovanni Rotondo:
Posto nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, San Giovanni Rotondo è un rinomato centro religioso e balneare.
Santa Cesarea Terme:
Santa Cesarea Terme sorge sulla Costa Adriatica del Salento, sul Canale d"Otranto. E’ soprattutto frequentata dai turisti durante il periodo estivo, sia per la bellezza del posto , sia per le Terme di Santa Cesarea,sono anche molto famose per le grotte di origine solfurea, Gattulla, Fedida, Solfurea, e Solfatara.
Santa Maria di Leuca:
Santa Maria di Leuca è una delle località più suggestive del Salento. Si trova sulla punta estrema d'Italia oltre a essere il tratto preciso dove il Mare Ionio e l'Adriatico si incontrano. Oltre al turismo balneare anche il turismo religioso sceglie come meta Santa Maria di Leuca per visitare l'omonimo Santuario risalente al primo secolo dopo Cristo. Santa Maria di Leuca è magica sotto ogni aspetto tanto da essere definita "perla dell'estremo lembo d'Italia".
Vieste:
La città di Vieste è situata nella regione Puglia in provincia di Foggia ed è chiamata la "Perla del Gargano". Conta circa 13.700 abitanti ed è una delle città più antiche della Daunia.
Enogastronomia pugliese:
La cucina pugliese si caratterizza soprattutto per il rilievo dato alla materia prima, sia di terra che di mare, e per il fatto che tutti gli ingredienti sono appunto finalizzati ad esaltare e a non alterare i sapori base dei prodotti usati. Pertanto si troveranno tutte le verdure di stagione, dalla cima di rapa al cavolo verde, al cardo, ai peperoni, alle melanzane, ai carciofi, tutti i legumi, dai fagioli alle lenticchie alle cicerchie e alle fave, e tutti i prodotti del mare, in particolare dell'Adriatico; questi ultimi hanno una particolare caratteristica che li distingue, in conseguenza della particolare pastura che si rinviene lungo le sue coste, e dalle polle di acqua dolce che si scaricano in mare, e che servono ad attutire il salmastro, ma non ad alterarne il profumo. Peraltro, anche se vi sono dei piatti comuni, le ricette variano da provincia a provincia, e talvolta, da città a città, così per esempio le ricette tipiche delle province di Bari, Brindisi e Taranto, adagiate sul mare, non sono uguali a quelle praticate nella provincia di Foggia, più collinosa, e di Lecce, più terragna. Tante sono le ricette che presenta questa cucina, che ha poi una particolarità che la distingue dalle altre, di offrire piatti diversi in relazione alle diverse stagioni, così che durante le stagioni più miti, cioè in primavera e in estate, viene data preferenza alle verdure e al pesce, mentre nelle altre predominano i legumi, la pasta fatta in casa condita con vari sughi, da sola o combinata alle verdure o al pesce. Il piatto più tipico è quello delle "Orecchiette al ragù di carne di cavallo", la cui ricetta è ormai diffusa in tutti i ricettari, ma non sono meno conosciute le "Orecchiette con le cime di rapa", la "cicoria con la purea di fave", e quelle che ricollegano il territorio al Mediterraneo, come i "Cavatelli con le cozze" o il riso al forno alla barese chiamato pure patate, riso e cozze. I piatti più diffusi sono comunque riprodotti nei vari ricettari in circolazione, mentre sarebbe opportuno far emergere alcune delle vecchie ricette ormai non più praticate, per il notevole impegno che richiedono, ma che, se non trascritte da qualche parte, potrebbero andare perdute.
Primi tipici:
orecchiette con cime di rape,orecchiette con la ricotta, panzerotti, Passato Misto, Pasta Alle Sarde, pasta asciutta, Pasta Col Tonno, "capunti" con ragù d'agnello, "fogl i a misch " con pizzelle, "lagane" di san giuseppe, "sagne" alla furese, "virmicidd" con sugo di tonno, Bavette Con Pesce Spada, Bucatini Ai Calamaretti, cappello da gendarme, Chioccioline Al Ragù Di Coniglio, ciceri e tria, Couscous E Carne In Insalata, Delicato Risottino Con Acini D'uva, fave bianche e "loane", Gnocchi Ai Fegatini, linguine ai datteri.
Secondi tipici:
"callaredda" d'agnello, "gnemmarieddi" di trippa, agnello con patate,agnello di pasqua, Arista Di Maiale Alle Mele, brasciole, cardoncelli con soffritto d'agnello, cazzmarr, coniglio alla valle d'itria, coniglio con peperoni e olive, coniglio in agrodolce, cutturiedde, Insalata Di Pollo, Lattughine Di Macinato Di Maiale Alla Senape, marro, mesciscke, Pollo Al Vino, Pollo Alla Diavola, Pollo Coi Peperoni, pulupitt, quagghiariide, Sikh Kebab, "ciambotta" di rombo, Acciughe Alle Olive, baccalà alla brace, bianchetto "arracanato", Calamari Con I Finocchi, calamari ripieni, cartoccio di seppioline, cognotti, cozze gratinate, Frittata Di Trota, Insalata Di Trota All'arancia.
Dolci:
"scarcella" di pasqua, 'nfocagatti, Anguria Al Rum, barchiglia, Biscotti All'amarena, biscotti caserecci, Bomba Charlotte, Budino Al Limone, Chiacchiere, Cioccolata Al Rum, Coppe Al Cacao, Coppe Mirabeau, Crema Al Mascarpone, Crema Di Banana Al Kiwi, Crema Fredda Ai Lamponi, Crepes Con Maracuja, desciti d'apostole, Dolcetti Ai Datteri, Fette D'ananas Al Rum, Golosità Al Lampone, grano dei morti, latte de l'amenue, marmellata di arance, Marmellata Di Fichi, marmellata di uva, Mele Al Forno.
Formaggi:
burrata, cacio, caciocavallo, caciocavallo podolico dauno, cacioricotta, caprino, giuncata, fallone, fior di latte, formaggio vaccino, manteca, mozzarella, pallone di Gravina, pecorino, pecorino foggiano, ricotta, ricotta forte, ricotta marzotica, scamorza, scamorza di pecora
Vini:
Aleatico di Puglia, Alezio, Brindisi, Cacc' è mitte, Castel del Monte, Copertino, Gioia del Colle, Gravina, Leverano, Lizzano, Locorotondo, Martina Franca, Matino, Moscato di Trani, Nardò negroamaro del salento,Nero di Troia, Ortanova, Ostuni, Primitivo di Manduria, Rosso di Barletta, Rosso di Canosa, Rosso di Cerignola, Salice Salentino, San Severo, Squinzano, Galatina |
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