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La Liguria è una regione italiana di 1.609.552 abitanti (dati ISTAT al 31-10-2007) situata nel Nord-Ovest della penisola e avente come capoluogo la città di Genova. Confina a sud con il Mar Ligure, a ovest con la Francia (regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a nord con il Piemonte e con l'Emilia-Romagna, a est con la Toscana. La regione Liguria fa parte dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo.
Etimologia (origine del nome): Il nome deriva dal termine che designava una popolazione preindoeuropea che abitava il luogo, ossia Ligures.
Geografia: Con i suoi 5.421 km² la Liguria è una delle regioni più piccole d'Italia, dopo Valle d'Aosta e Molise, ma è una delle più densamente popolate in quanto ospita oltre 1.600.000 abitanti per una densità di 297 ab/km², molto al di sopra della media nazionale, collocandosi al quarto posto, dopo Campania, Lombardia e Lazio, nel rapporto tra numero di abitanti e superficie territoriale. Considerando l'orografia del territorio e il fatto che le foreste ne ricoprono oltre il 70%, appare tuttavia evidente come vi siano notevoli differenze fra la densità di abitanti dell'entroterra (in cui peraltro si sono verificati fenomeni di spopolamento e di migrazione verso le città costiere) e quella del litorale, che sfiora i 1000 ab/km2. La regione è compresa tra le Alpi marittime e l'Appennino a nord e il Mar ligure a sud, con una catena ininterrotta che costituisce una vera e propria dorsale che si presenta continua nel suo sviluppo (orientato secondo due assi: SW/NE e NW/SE che si incontrano alcuni chilometri ad ovest del centro di Genova), ma discontinua nella sua morfologia, con tratti in cui la dorsale alpino/appenninica si presenta estremamente compatta ed elevata allineando gruppi montuosi molto elevati (alle spalle di Ventimiglia, una serie di massicci, oggi amministrativamente francesi, si innalza fino a quote altimetriche di 2700-3000 m) mentre in altri tratti (ad esempio nell'entroterra di Savona e di Genova) la barriera montuosa è poco elevata e profondamente incisa da brevi valli trasversali e da valichi che non arrivano ai 500 m di altitudine sul livello del mare (Bocchetta di Altare, Passo dei Giovi, Crocetta d'Orero). Il Mar Ligure, di fronte alla Liguria, è un braccio di Mar Mediterraneo ed il Golfo di Genova ne costituisce una parte importante, mentre il secondo golfo più grande è quello della Spezia. Tra i due grandi golfi si trova il Golfo del Tigullio, da Portofino a Sestri Levante. Le coste sono in genere alte, rocciose, frastagliate, soprattutto nella Riviera di levante, mentre a ponente sono mediamente più basse, talvolta sabbiose. Le coste sono talvolta interrotte da estuari di piccoli fiumi, spesso a carattere torrentizio, i quali solcano il territorio perpendicolarmente alla costa sul fondo di profonde vallate.
Storia: Gli antichi Liguri si sistemarono sul litorale mediterraneo dal Rodano all'Arno, ma successivamente le migrazioni celtiche, come pure le colonizzazioni di Fenici, Greci e cartaginesi, rimpiazzarono i Liguri a partire dal IV secolo a.C. La Liguria costiera è sottomessa ufficialmente dai romani soltanto durante il II secolo a.C., con varie sacche autonome che, date le caratteristiche del territorio, resisteranno al diretto controllo centrale ancora per qualche decennio. La parola Ligure / Liguria fu assegnata a questo popolo prima dai Greci, poi dai romani e ha il significato di luogo paludoso o acquitrino. In età classica centri importanti sono Genua, Savo, Vada, Albium Intemelium, Albium Ingaunum, Lunae, quest'ultima nota ai giorni nostri con il nome di Luni perderà via via d'importanza sino al definitivo abbandono nel XIII secolo. Il periodo storico più importante per la regione è il basso medioevo, con apice dalla metà del XIII secolo alla metà del XIV secolo (è possibile individuare l'inizio di una lunga decadenza al 1340, inquadrandola in ambito internazionale, con gli avvenimenti anatolici e la crisi delle vie commerciali asiatiche per via della fine della pax Mongolica e altresì dell'arrivo dei Ming nel Catai). La storia ligure in età medioevale va ricercata al di fuori della terraferma, piuttosto marginale per una comprensione ed uno studio d'insieme. In sintesi, la storia medioevale dei Liguri va cercata fuori dalla Liguria. Essa si sviluppa, a partire dalla prima crociata, attorno alle attività - esplorative prima e commerciali poi - delle famiglie e degli alberghi per lo più genovesi, interessando comunque la vita degli individui di tutto il territorio regionale. La forza economica della Repubblica marinara si manifesta con un impero coloniale ante litteram in senso fortemente e strettamente economico, con basi politiche fatte da una fitta rete di accordi politico-commerciali in tutto il mar Mediterraneo ed il mar Nero; dense sono le presenze mercantili liguri da Gibilterra sino all'Asia centrale, con testimonianze documentate in una miriade di porti e crocevia commerciali.
Come ha scritto Roberto Sabatino Lopez, gli albori delle marinerie reali inglese, spagnola e soprattutto francese hanno radici nella scuola ligure, con la chiamata di maestranze dalle Riviere atte a formare maestri d'ascia e arsenali indipendenti. La Liguria si è distinta altresì in epoca mercantile e tardo medioevale per i suoi esploratori (come i fratelli Vivaldi, Leon Pancaldo, Lanzerotto Malocello, Antoniotto Usodimare, secondo recenti studi Giovanni Caboto, oltre ovviamente al più noto Cristoforo Colombo) e ammiragli (in primis Benedetto Zaccaria, poi Ansaldo De Mari, Oberto Doria, Oberto Spinola, sino ad Andrea Doria). Sulla terraferma Genova prende gradualmente il controllo della maggior parte della Liguria, fino alla caduta dell'ultima città rimasta formalmente libera, Savona, nel 1528. Con la fine del mondo coloniale concomitante all'avanzata ottomana (caduta di Bisanzio nel 1453 e di Caffa nel 1475), inizia una nuova era. Il periodo che va da Carlo V / Andrea Doria sino agli inizi del XVII secolo, El siglo de los Genoeses, è caratterizzato dal potere finanziario dei banchieri genovesi e dai prestiti alla Corona di Spagna. A Seicento inoltrato inizierà un una nuova e diversa lunga decadenza che si protrarrà per tutto il Settecento, sino al periodo napoleonico e alla Rivoluzione industriale, momento della rinascita. A seguito dell'invasione francese delle truppe di Napoleone nel 1797, la Repubblica di Genova diventa Repubblica Ligure e poi viene annessa al territorio francese. La caduta del Bonaparte coinciderà con la fine dell'indipendenza della regione: dopo l'effimera Repubblica Genovese, del 1814, il Congresso di Vienna decreterà, malgrado i disperati tentativi diplomatici del Senato di salvare l'indipendenza e malgrado la ferma contrarietà popolare, l'annessione all'inviso Regno di Sardegna, da sempre in conflitto con il potere dogale. L'annessione ai Savoia, sancita dal Congresso di Vienna e diventata operativa il 7 gennaio 1815, fu illegittima perché avvenuta in violazione dello stesso scopo per il quale fu convocato il Congresso, ovvero ristabilire le sovranità esistenti prima dell'anno 1797 e per la ferma contrarietà del legittimo e sovrano governo della Repubblica di Genova. Tale illegalità non fu mai sanata da alcun plebiscito di annessione né al Regno di Sardegna né al Regno d'Italia, plebisciti che, invece, furono fatti votare alle altre regioni italiane. Nessuna inutile quanto irresponsabile azione politico/militare verrà intrapresa a seguito di questa decisione, per la palese mancanza di uomini e mezzi della disarmata Repubblica di fronte alle potenzialità belliche dei piemontesi e delle forze internazionali presenti a Vienna.
SITI UNESCO
Portovenere, Cinque Terre e Isole Palmaria, Tino e Tinetto (1997)
Genova: Le Strade Nuove ed il sistema dei Palazzi dei Rolli (2006)
CINQUE TERRE:
Le Cinque Terre sono un frastagliato tratto di costa della riviera ligure di levante situato nel territorio della Provincia della Spezia tra Punta Mesco e Punta di Montenero, nel quale si trovano cinque borghi o, come si diceva anticamente, terre, ossia Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Le Cinque Terre, grazie alle caratteristiche geografiche ed antropomorfiche del territorio dove sorgono, costituiscono una delle principali attrattive turistiche della Riviera spezzina e in generale della Liguria. Infatti il contesto orografico è molto particolare, ossia un territorio collinare naturalmente aspro ed accidentato, addolcito dalla costruzione di terrazzamenti o fasce per la coltura, che cala verso il mare con forti pendenze. L'opera dell'uomo, nei secoli, ha modellato il territorio senza alterarne i delicati equilibri ecologici, ma esaltandone la bellezza, come la necessità di terrazzare i declivi, dovuta alla particolare tecnica agricola tesa a sfruttare per quanto possibile i terreni posti in forte pendenza che degrada verso il mare, facendone così uno dei più caratteristici e affascinanti paesaggi della Liguria. Nel 1997, su istanza della provincia della Spezia, le Cinque Terre, insieme a Porto Venere ed alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, sono state inserite tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Nel 1998 il Ministero dell'Ambiente istituisce l'Area naturale marina protetta Cinque Terre per la protezione ambientale, la tutela e la valorizzazione delle risorse biologiche, per la divulgazione e promozione di uno sviluppo socio-economico compatibile con la rilevanza naturalistico-paesaggistica dell'area. Nel 1999 è stato istituito il Parco Nazionale delle Cinque Terre per la conservazione degli equilibri ecologici, la tutela del paesaggio, la salvaguardia dei valori antropologici del luogo. Le Cinque Terre fanno parte della Comunità Montana della Riviera Spezzina.
Storia
I primi documenti storici sulle Cinque Terre risalgono all’XI secolo. Sorsero prima Monterosso e Vernazza mentre gli altri borghi nacquero più tardi, sotto l’egemonia militare e politica di Genova. Nel XVI secolo, per contrastare gli attacchi dei turchi, gli abitanti rafforzarono le vecchie fortificazioni e costruirono nuove torri di difesa. A partire dal Seicento le Cinque Terre conobbero un declino che si invertì solo nel XIX secolo, grazie alla costruzione dell’Arsenale militare della Spezia e alla realizzazione della linea ferroviaria tra Genova e il capoluogo. La ferrovia le fece infatti sfuggire al loro isolamento ma portò anche a un abbandono delle attività tradizionali. La conseguenza fu un aumento della povertà che spinse molti all’emigrazione all’estero, almeno fino agli anni Sessanta, quando lo sviluppo del turismo riportò il benessere.
Castelli della Liguria:
Forti di Genova:
I Forti di Genova sono diciotto ed ancor oggi si possono ammirare sull'orizzonte genovese. Grande esempio di abilità architettonica, i forti sono inglobati nella cinta delle famose Mura Nuove seicentesche. Tale maestosa cinta muraria si estende per circa 6 chilometri lungo la costa e per 13 chilometri verso l'interno. I forti rafforzano tutto codesto complesso murario e tra essi i più belli architettonicamente sono forte del Diamante, forte dello Sperone e forte del Puin.
Castello della Pietra - Vobbia (GE):
Il Castello venne fatto costruire intorno all'anno Mille dai Vescovi di Tortona a guardia della Strada del Sale. La posizione in cui si erge il maniero è veramente strategica, con i due torrioni di roccia tra i quali è stato eretto che lo rendono inespugnabile.
Castello di Portovenere (SP):
Il Castello ha una struttura architettonica particolare in quanto i suoi esterni sono rappresentativi delle opere baroccheggianti del Seicento, mentre gli interni sono in elegante stile rinascimentale. Le origini del maniero sono comunque più antiche in quanto dove ora sorge c'era una postazione romana, quindi una prima rocca del Quattrocento.
Castello di Lerici (SP):
Il Castello venne fatto costruire nella prima metà del XII secolo su volere dei Pisani. Successivamente il maniero fu teatro di numerose battaglie, venne espugnato dai Genovesi e, in epoca rinascimentale, venne rimaneggiato trasformandosi in una splendida palazzina.
Castello di San Giorgio – La Spezia:
Il Castello è costituito da due edifici differenti: uno costruito nel 1252 su volere di Niccolò Fieschi nell'altura del Poggio come simbolo del suo potere, l'altro costruito nel Seicento ad opera dei Genovesi.
Forte di Sarzanello (SP):
Il Forte venne fatto costruire nel 1322 su volere di Castruccio Castracani in un'ottima posizione strategica per il controllo della bassa Lunigiana. Il maniero è caratterizzato da una pianta triangolare equilatera con tre torrioni cilindrici angolari.
Castello di San Terenzo – Lerici (SP):
Il Castello ha origini molto antiche e nei secoli successivi alla sua costruzione subì numerosi interventi di rimaneggiamento, tra i quali notevole fu quello operato nel Quattrocento. Il castello si erge maestoso su di uno sperone di roccia a dominare il mare.
Località turistiche:
Alassio:
Posta nel cuore della Riviera di Ponente, Alassio è una rinomata località di villeggiatura estiva, frequentatissima per le sue innumerevoli bellezze naturalistiche.
Albenga:
Albenga è un comune di oltre 23.600 abitanti che si trova in Liguria, in provincia di Savona. Situata lungo la Riviera di Ponente, Albenga è tra le località balneari più rinomate della regione.
Albissola Marina:
Il Lungomare degli Artisti lungo circa 1 chilometro è formato da mosaici, realizzati nel 1963, in un contesto quasi unico in Europa. I venti pannelli originali (bianchi e azzurri) sono stati realizzati da artisti del luogo e stranieri attratti dalla fama di Albissola.
Bordighera:
Bordighera è situata sulla costa della Riviera ligure di ponente, ubicata sul capo Sant'Ampelio a circa venti chilometri dal confine con la Francia, ai piedi delle Alpi Marittime. Dista dal capoluogo circa 36 chilometri. Suggestiva la frazione di Sasso arroccata sulla collina bordigotta.
Camogli:
Camogli è un comune di circa 5.700 abitanti in provincia di Genova. Posto nel cuore del Golfo del Paradiso, Camogli è una delle più rinomate località turistiche della regione, grazie alla bellezza del mare ed alla rigogliosa natura che circonda l'abitato.
Chiavari:
Posto nel cuore del Golfo del Tigullio, Chiavari sorge nei pressi della foce del Torrente Entella. Cittadina industriale ed artigianale (pizzi), e frequentato centro balneare, Chiavari è caratterizzato da lunghi viali fiancheggiati da oleandri, palme e aranci.
Diano Marina:
Centro climatico e balneare in favorita posizione e con discreta urbanistica in quanto ristrutturato dopo il terremoto del 1887. Giardini sul mare, eleganti ville nel verde del promontorio di Capo Berta, che separa Oneglia da questa cittadina corrispondente in parte all'abitato di età romana "lucus Bormani"; da tempo è unita in un unico tessuto urbano con le vicine San Bartolomeo a Mare e Cervo.
Lerici:
Il primo impatto con Lerici è proprio dall'alto: è consigliabile infatti, prima di scendere nel borgo, sostare per ammirare lo struggente panorama lungo la strada che da Bellavista conduce alla Serra. Si apriranno davanti a voi coste frastagliate e rocciose fatte di piccole insenature, e di vegetazione digradante fino al mare.
Loano:
Loano è una rinomata località balneare in provincia di Savona. Loano si trova nella Riviera delle Palme. Il suo clima particolarmente mite la rende meta di vacanza ideale per tutto l'anno. La cittadina si è sviluppata intorno al borgo sulla costa ed è contraddistinta da un grazioso centro storico composto da vicoli, piazze e innumerevoli monumenti, i quali, narrano la sua storia antica.
Moneglia:
Moneglia è un comune della provincia di Genova. Molto importante è il turismo, infatti Moneglia offre ai propri turisti una molteplicità di attrattive. È dotata di ampie spiagge sabbiose, di numerose spiaggette rocciose e di un gran numero di calette raggiungibili esclusivamente via mare. Sono inoltre numerosissimi gli itinerari naturalistici sulle colline intorno al paese.
Pietra Ligure:
Centro balneare molto frequentato e sede di cantieri navali, è uno dei più antichi insediamenti della Riviera di Ponente.
Portofino:
Portofino è un comune di circa 530 abitanti che si trova in Liguria, in provincia di Genova.Posta nel cuore del Tigullio, all'interno del Parco Naturale Regionale di Portofino, la cittadina è una rinomata località di villeggiatura estiva, meta prediletta del jet-set internazionale.
Portovenere:
Piccolo centro in provincia di La Spezia, ubicato sul promontorio San Pietro, conta circa 4.000 abitanti. Lo spettacolare connubio tra arte e natura e il carattere pittoresco delle sue case, colorate e divise da stretti carrugi, sono di tale fascino che l'immancabile affollamento che caratterizza l'intero periodo estivo
Rapallo:
Posta nel cuore del Tigullio, Rapallo si affaccia sul golfo a cui da il nome ed è uno dei più rinomati centri di villeggiatura estiva della regione.
Sanremo:
“Città del Festival e dei Fiori”, grazie alle sue bellezze naturali, rappresentò per tutta la belle époque una tra le destinazioni predilette dalla borghesia vittoriana.Raffinata presenza di cui resta traccia, oltre che negli eleganti alberghi di fine '800, nell'altra grande risorsa economica del circondario: furono infatti i ricchi sudditi di Sua Maestà Britannica, con la loro passione per la natura e i giardini, a gettare il comune nell'industria floricola, destinata, ben prima del Festival, a rendere celebre il nome di Sanremo in tutto il mondo.
Santa Margherita Ligure:
Posto nel cuore della Riviera di Levante, Santa Margherita Ligure è un rinomato centro balneare che si affaccia sul Golfo del Tigullio. L'economia della cittadina si basa principalmente sul turismo, grazie ai numerosi stabilimenti balneari ed ai lussuosi alberghi. Importante è anche il "turismo croceristico", infatti è zona di sbarco di navi passeggeri provenienti da ogni parte del mondo.
Sestri Levante:
Sestri Levante è un comune della provincia di Genova. Per la sua posizione geografica viene localmente definita la "città dei due mari". La città vive, grazie alla bellezza naturale del luogo, principalmente sul turismo sia italiano che straniero. Di pregio è il settore balneare grazie alle due spiagge presenti o alla bellissima scogliera tipica di molte località liguri.
Varazze:
Varazze è un comune della provincia di Savona. L'accrescere del nuovo porto turistico, le lunghe e diverse (per composizione) spiagge del litorale, l'esistenza di uno dei lungomari più lunghi d'Europa, la possibilità di escursioni nel vicinissimo parco naturale regionale del Beigua (meta degli sportivi più virtuosi ed estremisti che amano lanciarsi col deltaplano e altri mezzi), e la suggestiva bellezza dell'antico borgo medioevale, rendono Varazze una delle mete turistiche più ricercate.
Ventimiglia:
Ventimiglia è un comune di circa 25.500 abitanti che si trova in Liguria, in provincia di Imperia. Ultima cittadina italiana prima del confine con la Francia, Ventimiglia sorge nei pressi della foce del fiume Roia.
Enogastronomia ligure:
La cucina ligure risente, come è ovvio che sia, della sua terra. È pertanto cucina sia di mare che di terra, secondo il naturale connubio delle due anime che contraddistinguono il territorio ligure: il mare e l'entroterra. La cucina ligure varia però attraverso i secoli secondo il tipo di commensale cui si fa riferimento ed i luoghi in cui egli vive. Si passa così da piatti che sono di tradizione popolare, a piatti che sono elaborati sulle tavole dei potenti e dei ricchi. La cucina utilizza per lo più alimenti che il luogo offre. La scarsità di pascoli bovini e di selvaggine, costrinse i Liguri a sviluppare piatti a base di ingredienti alternativi quali il pesce e le erbe: nascono così i condimenti a base di erbe, tra cui spicca il pesto che viene usato sia come salsa per condire la pasta, sia aggiunto ai minestroni prevalentemente autunnali ricchi di molte varietà di verdure fresche; importanza assumono anche le molte torte salate alle verdure, la più famosa delle quali è la torta pasqualina, i ripieni e le focacce, tra queste rinomata è la focaccia al formaggio di Recco. Vi sono piatti che hanno alla base ingredienti poveri come, ad esempio, le erbe o le castagne. Si tratta di piatti che provengono dalla mensa del contadino ligure, che con la propria tenacia ha domato l'asprezza dei luoghi per poter coltivare la terra, e soprattutto appartengono alla tavola degli abitanti delle zone più montane ed impervie. Ugualmente, la cucina ligure risente della contaminazione di altri luoghi ed popoli con i quali nell'arco dei secoli i liguri ed i genovesi sono entrati in contatto, soprattutto per commercio, conquiste. Ecco così che oltre che ad essere una cucina "localizzata", al suo interno troviamo contaminazioni preziose. In questo senso, la cucina ligure si arricchisce di esperienze diverse.
Primi tipici:
Corzetti, Gnocchi di patate (col pesto), Pansoti, Ravioli alla ligure (con "tuccu a-a zeneize"), Ravioli di borragine, Minestrone alla genovese, Mescciüa, Panigacci, Trenette col pesto (o Linguine col pesto), Trofie o Trofiette, Zemin di ceci
Secondi tipici:
Arrosto In Rosa, Bistecche Alle Olive, capra con i fagioli, cartizettu, cimma pinn-a, coniglio alla murialdina, cunìu a-a sanremasca, Dindo In Doppia Salsa, Fagottini Di Tacchino Al Sedano, Faraona All'ortolana, Fesa Di Tacchino Al Burro E Salvia, figaeto in aggiadda, Filetto Al Gorgonzola, anciöe crûe a l'agro,boghe in carpione, buridda, Calamari In Casseruola, cappùn magro,Empanada Con Frutti Di Mare Stufati, polpo con le fagiolane, Salmone Appetitoso, seppie pinn-e,Tonno Alla Genovese
Dolci:
Ananas Ripieno, anicini,Arance Farcite, besch'utti do lagasso,bianco mangiare, Bignole Di Ciliegie, Biscotti Alle Mandorle, canestrelli, Cannoli Di Ricotta, Ciambella All'uvetta, Crostata Di More, Delizia In Coppe, Dolce Di Panna, Frullato Di Frutta, Frutta In Sciroppo,Gasse, Marmellata D'ambra, Mele Infagottate
Formaggi:
Bruzzu, Caciotta di Brugnato, Caprino da gratuggia, Caprino della Val Brevenna, Caprino di malga delle Alpi Marittime, Casareccio di Gorreto, Formaggetta della Valle Argentina, Formaggetta di Bonassola, Formaggetta di mucco, Formaggetta Savonese, Formaggio Caprino d'alpeggio, Formaggio d'alpeggio di Triora, Giuncata (Zuncà, Giuncà), Mozzarella di Brugnato, Pecorino del Beigua, Pecorino di malga, Prescinseua, Quagliata ligure, Ricotta ligure (Recottu), Robiola della Val Bormida, Santo Stefano d'Aveto (San Sté), Sarasso (Sarazzu), Sola, Stagionato de Vaise, Toma di Mendatica dell'Alta Valle Arroscia
Vini:
Bianco di Coronata, Cinque Terre, Sciachetrà, Colli di Luni Vermentino,Colli di Luni bianco,Colli di Luni rosso,Colli di Luni rosso riserva,Colline di Levanto rosso,Colline di Levanto bianco,Colline di Levanto novello,Golfo del Tigullio, Lumassina,Ormeasco,Pigato,Rossese di Dolceacqua,Riviera Ligure di Ponente,Val Polcevera,Vermentino. |
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